1° GIORNO
L’itinerario ha inizio dal paese di Baveno, circondato da una corona di montagne che ospitano le note cave di granito rosa. Il centro storico ospita il quartiere degli artisti” e l’originale complesso monumentale romanico, dei SS. Gervaso e Protasio che si affaccia sulla piazza costruita alla fine del '500 nell'antica area cimiteriale delimitata da una Via Crucis ottocentesca.
Proseguimento per il borgo di Someraro con le sue caratteristiche case dal colore bruno della pietra locale.
Arrivo a Stresa e pranzo in ristorante tipico.
Proseguimento dell'itinerario verso Binda che ospita il grande Complesso del Colle Rosmini, in posizione panoramica sul Golfo Borromeo. Su un suo lato, Chiesa del SS. Crocifisso, meta obbligata per chi volesse rendere omaggio al filosofo-religioso.
Proseguimento per Carpugnino attraverso un ampio territorio coperto da uno dei boschi più incontaminati della zona, dove si alternano a macchie poderosi faggi, vecchi castagni, fittissime betulle e – caratteristica peculiare – grandi agrifogli.
Possibilità di visita alla Chiesa di San Donato e alle diverse cappelle votive poste lungo la centenaria strada verso Brovello.

Proseguimento per il paese di Gignese con possibilità di visita, a Graglia, della Chiesa di San Pietro, la “perla locale”, parrocchiale fino al 1724; la tradizione popolare vuol ricollegare la sua origine all’opera di San Giulio; l’altare maggiore è unico nel Vergante per la sua ricchezza di statue. Attraverso Nocco, frazione più piccola del comune che deve il suo nome agli alberi di nocciole molto presenti nell’area, con la Chiesa di Santo Stefano, Sec. XI, caratterizzata dalla lunga scalinata in ciottoli e cordoni di granito che porta al sagrato tra siepi di bosso che restituisce un’immagine di altri tempi.
Arrivo a Gignese, cena e pernottamento
2° GIORNO
Partenza da Gignese che ospita l’originale Museo dell’ombrello e del parasole, in un caratteristico edificio a forma di tre ombrelli aperti affiancati. Arrivo ad Armeno, con il suo Museo degli Alberghieri, famosa in tutti i continenti per essere la patria degli alberghieri. Nel piccolo museo si trovano oggetti di lavoro, fotografie, testimonianze scritte quali i menu di celebri incontri, libri rari di cucina, tante foto e raccolte di giornali d'epoca. Possibilità di visitare la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, Sec. XII, presso il Cimitero. Fu costruita sui resti di un antico tempietto romano, pur se la tradizione popolare vuole che essa fosse stata costruita da San Giulio.
Attraverso il borgo di Carcegna con la Chiesa Parrocchiale di San Pietro, dal campanile pendente si raggiunge Orta San Giulio.
Pranzo in locale tipico
Visita del Sacro Monte, nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco, edificato alla fine del Cinquecento su progetto del frate Cappuccino Cleto da Castelletto Ticino. L'insieme delle cappelle si affaccia sul Lago d'Orta con aspetti paesistici altamente scenografici e suggestivi. Possibilità di escursione in barca all’isola di San Giulio,che ospita la basilica del IV secolo dedicata al santo con la visita al Museo Artistico della Basilica di San Giulio e al Museo dell'Uniforme del Regio Esercito Italiano.
Trasferimento in battello verso Omegna
Servizio navetta per visitare Crusinallo, con la Chiesa di San Gaudenzio, di origine romanica, che secondo la leggenda sarebbe stata costruita sul luogo dove San Giulio issò una croce nell’alto della collinetta. Di notevole importanza, il Battistero in legno (1612) e la Cappella della Madonna del Rosario; il campanile presenta un concerto di 5 campane in sol bemolle, che vengono ancora suonate a mano.
Arrivo a Omegna, cena e pernottamento
3° GIORNO
Prima colazione e visita di Omegna, sede del distretto del casalingo, di importanti edifici di archeologia industriale e del Forum Museo Arti e Industria. Possibilità di visita alla Collegiata di S. Ambrogio, Sec. X, chiesa parrocchiale di Omegna; sotto il coro si conserva l’urna di San Vito, le cui reliquie furono estratte nel 1600 dalle catacombe di Roma.
Pausa pranzo
Arrivo a Monte Zuoli, balcone panoramico sul Lago d’Orta e sito di ritrovamento di numerose coppelle segno dell’antica sacralità del luogo.
Arrivo a Quarna Sotto, il paese della musica, con la produzione di strumenti musicali a fiato e ospita il Museo etnografico e dello Strumento Musicale a fiato, con il Mulino delle Batìne. Possibilità di visita alla Chiesa parrocchiale di San Nicolao, che conserva al suo interno varie opere pregevoli. Sulle mura esterne si conserva una particolare meridiana, a ore italiche, realizzata nel XVIII sec in stile barocco. Visita all’Oratorio della Madonna del Saliente, 1627, che ospita la Statua della Madonna della Cintura acquistata nel 1648 ed è abbellito dagli affreschi in stile neoclassico del pittore valsesiano Giovanni Avondo.
Proseguimento per Quarna Sopra, dove dal 1989 è nata una libreria antiquaria, che si occupa di libri relativi a viaggi, esplorazioni, montagna e cultura alpina. Visita della Chiesa parrocchiale di S. Stefano, in posizione dominante; conserva al suo interno un Organo storico, il secondo del Piemonte per dimensioni, raro esemplare costruito nel 1729 da Giuseppe Serassi da Bergamo.
Arrivo in hotel, cena e pernottamento

4° GIORNO
Prima colazione e partenza per Nonio con la Chiesa Parrocchiale di San Biagio, Sec. XIV, con antico portale realizzato in pietra del luogo tratta dalle cave di Oira, da cui proviene pure il bellissimo ambone della Basilica di S. Giulio; degno di nota è il campanone, il più grosso della Riviera, dopo quello dell’Isola di San Giulio.
Proseguimento e arrivo a Cesara con la Chiesa Parrocchiale di S. Clemente Papa, di foggia romanica, con le cappellette della Via Crucis che portano alla chiesa.
Pranzo in locale tipico
Oltrepassato il ponticello sul fiume Qualba, si giunge ad una cappella; poco oltre parte un sentiero che sale lungo la collina, l’antica mulattiera che da Cesara sale ad Arola, il quale permette di raggiungere il settecentesco Oratorio della Ciovanda, con la fonte d’acqua dalla quale bevve San Carlo Borromeo di passaggio diretto in Valsesia.
Lungo il percorso si raggiunge Arola. Per le vie del paese, si notano numerosi affreschi che decorano le pareti delle abitazioni, tra cui Dormitio Virginis, opera del pittore valsesiano Giovanni Avondo. Possibilità di visita all’Oratorio dell’Annunziata (detto “della Madonnina”), con straordinaria vista panoramica sul lago d’Orta.
Attraverso il percorso si raggiungeranno i paesi di Centonara, dove è possibile visitare l’Antica Macina, edificio costruito nel 1870 per la pesta della canapa, l’Oratorio di Santa Maria Maddalena, Sec. XVI, che presenta esternamente tre pregevoli affreschi; internamente, una tela raffigurante la Deposizione (1540), dove si riconosce la figura di San Carlo, solito a passare da Centonara per andare a Varallo. Si prosegue per il paese di Boleto caratterizzato da un’architettura del luogo composta di case rurali, con loggiati a colonne di granito, portici, balconcini, dipinti devozionali, meridiane, antichi pozzi usati anche come ghiacciaie. Da visitare, il Museo dello Scalpellino che espone strumenti, manufatti, documenti, ma soprattutto racconta come gli scalpellini del Cusio Occidentale diventarono maestri famosi in tutto il mondo.
Arrivo al Santuario della Madonna del Sasso, collocato a strapiombo su uno sperone roccioso granitico, definito per il suo eccezionale panorama “Il balcone del Cusio”. L’interno, in stile barocco, propone affreschi dell’artista valsesiano Lorenzo Peracino, oltre al monumentale organo.
Proseguimento per San Maurizio d’Opaglio, attraversando la caratteristica località di Briallo, noto centro industriale per la produzione di rubinetti. Visita di Sazza (dove si possono riscoprire antiche chiese, case e ville, come la settecentesca Villa Vandoni, o luoghi suggestivi come l’antico “Funtanin”) e di Opagliolo (con l’Oratorio della Fontana di San Giulio, immerso nel verde dei boschi in una stretta valletta che conduce al lago e che suscita un sentimento misto di timore e fascinazione tipico dei luoghi sacri, meta di devozione per la sorgente che lì scaturisce e che viene collegata all’azione taumaturgica di San Giulio).
Arrivo in hotel. Cena e pernottamento
Prima colazione e rientro
OFFERTA GRUPPI:
PREZZO A PERSONA IN CAMERA DOPPIA base 20 persone: € 360,00 tutto incluso (NB Guide e accompagnatori esperti - bus per trasferimenti)
OFFERTA INDIVIDUALI:
PREZZO A PERSONA IN CAMERA DOPPIA base 2 persone: € 200,00 HB in Hotel 3 stelle + trasferimento sul lago